Strumento Livelli per una foto in bianco e nero con Gimp

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Strumento Livelli per una foto in bianco e nero con Gimp

In questa guida impareremo a migliorare una foto in bianco e nero con lo strumento Livelli di Gimp.
Ovviamente questa guida è rivolta ai puristi del Bianco e Nero, oggi va di modo molto l’effetto “washed”, argomento che non verrà trattato in questo articolo.

Molte volte, se non abbiamo bisogno di intervenire in modo peculiare sul tono della pelle o parti specifiche della foto tendiamo a convertirle direttamente con lo strumento Desatura. Tuttavia il risultato non è dei migliori, perché tale strumento fa una conversione in scala di grigi, appiattendo molto l’immagine, facendole perdere contrasto e tridimensionalità.

Con lo strumento Livelli, in pochi passaggi, possiamo ottenere dei risultati più che soddisfacenti.

La foto che ho utilizzato per questa guida è quella qui a sinistra e che potete scaricare direttamente dal link in testa all’articolo

Desaturiamo l'immagine

La prima operazione da fare è convertire la foto a colori in bianco e nero.

Utilizziamo lo strumento Desatura che si trova nel menu Colori »» Desatura.

Foto desaturata

La prima cosa da fare, utile in seguito per fare un confronto, è duplicare il livello corrente e rinominarlo, in questo caso l’ho rinominato in Desatura, come si può vedere nell’immagine in basso.

pannello livelli di Gimp

Il risultato della desaturazione è mostrato nella foto a sinistra.

Strumento Livelli

Pannello strumento livelli di gimp

Duplichiamo il livello Desatura e rinominiamolo in Livelli.

Apriamo poi lo strumento Livelli, dal menu Colori »» Livelli. A sinistra la finestra dello strumento come si presenta.

La tecnica, se così si può chiamare consiste nell’accentuare i valori di ingresso delle ombre e delle luci, lasciando invariata la posizione dei mezzi-toni, per mitigarli attraverso la regolazione dei livelli di uscita.

Ovviamente non c’è una regola ben precisa, solo il buon gusto.

A sinistra si può vedere come siano stati modificati i valori delle ombre e delle alteluci sia nei Livelli di ingresso sia in quelli di uscita.

In linea di massima, nell’alterare questi valori non ci dovrebbe essere perdita d’informazioni. Quindi attenzione quando si caricano troppo le ombre, è vero che portano un alto contrasto ma è pur vero che alcune parti della foto troppo in ombra potrebbero venire tagliate o clippate come si dice in gergo. Stesso discorso. ma contrario per le alteluci.

Può essere utile abilitare a intermittenza l’anteprima, ci aiuta a capire se stiamo esagerando con alcuni valori.

Risultato finale del bianco e nero

Nelle due foto, sotto, si nota la differenza tra una foto semplicemente desaturata ed una trattata con lo strumento appena descritto.

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