Trasformazione Unificata

Gimp
Trasformazione Unificata
Opzioni Trasformazione Unificata

Questo strumento è stato introdotto solo dalla versione 2.10 di Gimp. È una specie di coltellino svizzero della trasformazione, perché è la combinazione di più strumenti assieme: Ruota, Scala, Inclina e Prospettiva.

È in grado di eseguire uno o più di queste azioni allo stesso tempo in una singola operazione. Si invoca da tastiera tramite il comando MAIUSC+T.

Il pannello opzioni è diviso in varie sezioni, vediamo nello specifico il loro utilizzo.

Trasforma

Queste opzioni sono comuni in tutti gli strumenti di trasformazione: si può trasformare un Livello, una Selezione o un Tracciato.

Direzione
sezione direzione

Questa opzione imposta in quale verso o direzione un livello deve essere trasformato.

Nella modalità Normale (avanti) la trasformazione di un’immagine o un livello avviene in tempo reale, quello che si vede durante lo spostamento delle maniglie sarà il risultato finale.

Nella modalità Correttiva (indietro) la trasformazione avviene in direzione inversa, perlopiù si utilizza con lo strumento Ruota, utile quando si deve sistemare l’orizzonte di una foto e le verticali di alcuni palazzi.

Maniglie trasformazione
Maniglie trasformazione

Quando si seleziona un’immagine con questo strumento appaiono delle maniglie di trasformazione.

Le maniglie quadrate grandi servono per scalare, le maniglie più piccole a forma di rombo servono per la prospettiva, i rombi bianchi servono per inclinare, il perno centrale, un cerchio con una croce all’interno, può essere spostato a piacimento, proprio per trasformare l’immagine decentrando il proprio fulcro.

Non c’è una maniglia per la rotazione, per accedere a questa funzione bisogna posizionare il cursore del mouse fuori dai margini dell’immagine, apparirà un’icona che richiama lo strumento Ruota.

Interpolazione
interpolazione

Questa opzione permette di scegliere il metodo e quindi la qualità della trasformazione.

  • Nessuna – Il colore dei pixel viene copiato dai pixel confinanti nell’immagine, questo significa che delle volte si possono creare degli artefatti di aliasing (immagini con bordi scalettati) sul risultato, generando un’immagine dall’aspetto grossolano. È certamente l’opzione che richiede meno risorse durante il processo di trasformazione, tuttavia se ne sconsiglia l’uso.
  • Lineare – Durante il processo di trasformazione, Gimp, calcola il colore medio dei 4 pixel adiacenti nell’immagine, i risultati sono spesso soddisfacenti e non richiede un grosso impiego di risorse hardware.
  • Cubica – Questa opzione calcola il colore medio di 8 pixel adiacenti nell’immagine, il risultato è decisamente buono ed anche il più consigliato, ovviamente richiede un impiego maggiore di risorse hardware. È l’opzione che Gimp imposta per default.
  • NoAura – Quest’opzione usa sempre un processo d’interpolazione ma a volte può creare degli artefatti tipo una sorta di alone, è consigliato solo quando ci sia un’immagine pulita, di qualità e abbia molti colori al suo interno, se ne sconsiglia l’uso per tutte quelle immagini che hanno al suo interno livelli di testo o livelli con pochi colori diversi.
  • BassAura – Si comporta al contrario dell’opzione NoAura, quindi, qualora si avesse un’immagine molto sfumata, che contiene del testo o livelli tipo testo o porzioni d’immagine con pochi colori adiacenti, quest’opzione è quella giusta da utilizzare. Le ultime due opzioni sono quelle che richiedono più risorse di tutte le altre, ma danno risultati ottimi. Tuttavia, come dichiarato dal creatore di questi campionatori, sono ancora in fase di sviluppo.
Ritaglio
metodo ritaglio
elenco ritaglio

Ci sono diversi modi di ritagliare un’immagine dopo la sua trasformazione, l’elemento trasformato potrebbe essere più grande della superficie su cui stiamo lavorando o sbordare anche di poco dai margini di livello, vediamo come i quattro metodi ritagliano la trasformazione.

  • Regola – Quando l’immagine viene ruotata o scalata  o inclinata in grandezza, ossia tutte quelle volte che sborda dai margini di livello, usando questo metodo è possibile ingrandire il livello per contenere la nuova trasformazione, per fare questo dopo la trasformazione andare sul menu Immagine »» Imposta la superficie ai livelli, il livello si espanderà fino a contenere tutta la nuova immagine trasformata (fig. A).
  • Taglia – A differenza del metodo Regola tutto quello che eccede i margini di livello viene cancellato (fig. B).
  • Ritaglia al risultato – Con questo sistema tutte le aree trasparenti presenti agli angoli non vengono incluse nella trasformazione e quindi nell’immagine risultante (fig. C).
  • Ritaglia all’aspetto – Quest’opzione ha le stesse caratteristiche della precedente, si differenzia solo per il fatto che mantiene le proporzioni d’aspetto (fig. D).
Regola
Figura A
Taglia
Figura B
Ritaglia risultato
Figura C
Ritaglia aspetto
Figura D
Mostra anteprima immagine

Quest’opzione è impostata di default, serve a visualizzare l’immagine trasformata sopra l’immagine o il livello sottostante. È possibile anche rendere la trasformazione più o meno opaca attraverso l’apposito cursore o slider.

Composizione con Guide
Composizione guide
Elenco Guide

Lo strumento Trasformazione Unificata ci mette a disposizione anche delle guide che ci aiutano durante la trasformazione secondo regole di composizione precise.

Nel menu a tendina possiamo notare che ci sono svariate guide a nostra disposizione. Vediamole nel dettaglio.

  • Centra le righe

Usa una riga verticale e una orizzontale incrociate nel centro dell’immagine o del livello.

Centra le righe
Centra le righe
  • Regola dei terzi

Divide l’area da trasformare in nove parti uguali aggiungendo due righe orizzontali e due verticali equidistanti. Secondo questa regola le parti più interessanti dell’immagine devono essere poste nei punti di intersezione.

Regola dei terzi
  • Regola dei quinti

Uguale alla «Regola dei terzi» ma divide l’area in cinque parti.

Regola dei quinti
Regola dei quinti
  • Sezioni auree

Anche chiamata «Rapporto aureo». Divide l’area da trasformare in nove parti usando una formula matematica per ottenere le dimensioni relative delle parti dell’area da trasformare.

Sezioni auree
  • Righe diagonali

Divide l’area da trasformare usando righe diagonali.

Righe diagonali
Righe diagonali
  • Numero di righe

Pone una griglia rettangolare con lo stesso numero di righe verticali e orizzontali. Il numero delle righe viene impostato con il cursore che salta in primo piano quando questa guida viene selezionata.

Numero di righe
Numero di righe
  • Spaziatura righe

Pone una griglia rettangolare sull’area da trasformare usando la spaziatura tra le righe impostata dal cursore.

Spaziatura righe
Vincola
vincola

Nella sezione Vincola possiamo costringere la trasformazione in base a dei parametri predefiniti:

  • Sposta – Vincola il movimento in angoli di 45° dal centro;
  • Scala – Mantiene il rapporto delle dimensioni durante la scalatura;
  • Ruota – Vincola la rotazione a passi di 15°;
  • Inclina – Inclina solo lungo la direzione dei bordi;
  • Prospettiva – Vincola gli appigli della prospettiva a muoversi solo lungo i bordi e diagonali dell’immagine.
Dal Perno

Nella sezione Dal perno il punto di riferimento è proprio il perno, che a seconda di dove viene posizionato avrà risultati diversi, vediamo le diverse opzioni:

  • Scala – Se selezioniamo come vincolo Scala e lasciamo inalterato il perno, andando a scalare l’immagine dalla maniglia centrale, la stessa, avrà il bordo inferiore adiacente al bordo del livello (fig. A), diversamente se selezioniamo anche il perno Scala l’immagine prendendo come riferimento il perno centrale si scalerà al centro del livello (fig. A1);
  • Inclina – Quando questa opzione non è selezionata il bordo si sposta insieme all’inclinazione (fig. B), mentre se la selezioniamo, l’inclinazione viene eseguita attorno ad un perno, in questo caso questo caso quello centrale, ed il lato opposto viene inclinato della stessa quantità ma in direzione inversa (fig. B1);
  • Prospettiva – Si comporta grosso modo come l’opzione Scala (fig. C-C1).
Figura A - Perno Scala deselezionato
Figura A - Perno Scala deselezionato
Figura A1
Figura A1 - Perno Scala selezionato
Figura B - Perno Inclina deselezionato
Figura B - Perno Inclina deselezionato
Figura B1 - Perno Inclina selezionato
Figura C - Perno Prospettiva deselezionato
Figura C1 - Perno Prospettiva selezionato
Figura C1 - Perno Prospettiva selezionato
Perno

L’opzione Magnetismo serve a dare magnetismo al perno quando incontra le maniglie centrali o quelle agli angoli.

Blocca invece, come dice la parola stessa, serve a bloccare il perno nella posizione in cui si trova il perno in quel momento.

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